mercoledì 1 settembre 2010

Missio Camp...storia di un'esperienza

Il resoconto di una ragazza di Missio Giovani che ha partecipato all'esperienza del MISSIO CAMP

E’ ormai da tre anni che faccio parte del Missio Giovani della mia parrocchia ma mai prima d’ora avevo condiviso un’esperienza così intensa con i miei compagni di viaggio, seppur breve. Sto parlando del MISSIO CAMP una tre giorni organizzata dai giovani del movimento per noi ragazzi. L’esperienza si è svolta nei pressi di Cassano, in una base scout completamente immersa nella murgia pugliese, un paesaggio stupendo.

Quando mi fu fatta la proposta dal mio educatore e dagli altri giovani pensavo che si sarebbe trattato di una semplice vacanza trascorsa con tutti i miei amici, non avevo tenuto affatto conto dell’aspetto più profondo che mi accingevo a vivere, di quel rinnovato senso di amicizia con una persona speciale che avrebbe riempito le giornate.

Le attività svolte sono state numerose: dai turni di servizio per le pulizie ai giochi e le escursioni (quelle al santuario di S. Maria degli Angeli e nella città vecchia di Cassano). Era bellissimo quando si pranzava tutti insieme in una grande tavolata che dava l’idea di stare in una numerosa famiglia. Il momento più interessante e profondo però era nel pomeriggio, al di là dei giochi bellissimi, altrettanto forti e interessanti sono state le catechesi guidate dai nostri educatori e dal parroco. Abbiamo riflettuto sul senso dell’essere cristiani e certamente questo ha accresciuto in noi il desiderio di mettersi alla ricerca di Dio, al di fuori del sicuro ambito parrocchiale ma ricercandoLo nella nostra vita, nei rapporti che instauriamo con gli altri, diversi da noi ma sempre nostri fratelli e creature di Dio. Parlando di diversità come ricchezza, mi sono piaciuti un sacco i racconti della sera: le storie dal MONDO. Queste ci venivano raccontate e mimate dagli animatori su una barca in legno piena di lucette e fiaccole che dava proprio l’idea del viaggio. Ascoltando queste storie e respirando quell’aria suggestiva, sembrava davvero che stessimo viaggiando per altri mondi. Insomma, una “buonanotte” un po’ particolare e accolta con grande entusiasmo da tutti noi. Che esperienza ragazzi!!!

E’ stato molto bello nei momenti di riflessione parlare e condividere le proprie esperienze con gli altri amici e soprattutto fare esperienza dei "momenti di deserto" in cui eravamo soli con lo spettacolo bellissimo che la natura ci offriva. Il clima di quiete poi ci aiutava ad interiorizzare meglio ciò di cui si era discusso nell’incontro e soprattutto ci offriva la possibilità di essere a tu per Tu con il Signore.

Durante l’anno facciamo molti incontri simili però poi, appena questi terminano, veniamo nuovamente catapultati nella vita frenetica di tutti i giorni, che ci soffoca, ci toglie l’aria e anche la possibilità di avere un dialogo profondo con Dio attraverso la lettura profonda della Parola.

Per questo non mi resta che ringraziare i nostri educatori e gli animatori che si sono adoperati per la buona riuscita di questo missio-camp, perche è davvero grazie a loro che ho imparato a riconoscere Gesù nella mia vita e a mettermi in discussione.

Auguro, veramente, a tutti i ragazzi della mia generazione di vivere una esperienza come quella che ho vissuto io, così da capire che il rapporto con Dio non è noioso, andar in chiesa per formarsi non significa perdere tempo, tuttaltro! Sicuramente, come si detto in uno degli incontri, il Signore è la nostra speranza e sono convinta che, anche se spesso lo ignoriamo, Lui ci è vicino più di quanto possiamo immaginare!

Ah…un momento, prima di concludere, chiedo scusa agli educatori e animatori per il casino che facevamo la notte nonostante i ripetuti richiami a stare in silenzio. Però dai, ci stava anche questo al MISSIO CAMP!!!

Annamaria Allegretta

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